Cambiare per ripartire davvero

Nessun operatore culturale dovrà essere lasciato solo durante questa drammatica crisi. Sono le parole importanti con le quali il ministro Franceschini ha annunciato un pacchetto di misure di sostegno per il settore. E ha fatto non bene, ma benissimo perché la crisi è davvero grave e profonda soprattutto per un mondo che non sa ancora quando davvero potrà tornare alla normalità. E quindi quelle misure di protezione servono e servono subito. Però, se vogliamo essere sinceri e dirci tutta la verità, le difficoltà che in questi giorni diventano drammatiche c’erano tutte anche prima dell’arrivo del virus. Che, in questo come in altri settori, sta fungendo da amplificatore di problemi e malfunzionamenti preesistenti e stratificati da […]

La cultura in tv non è solo Grande Cinema

Vedo con un po’ di stupore che da alcuni giorni i vertici della Rai mostrano un inedito interesse per le questioni della cultura in tv. Bene, mi dico. Ma ci sono anche altre cose, probabilmente più urticanti, che sarebbe il caso di dire. La televisione non è un tubo dentro il quale si può infilare qualsiasi prodotto – culturale o meno – pensando che arriverà al pubblico a casa con gli stessi caratteri che aveva al momento della produzione. Il prodotto televisivo è – scusate la tautologia – prodotto televisivo, perché la potenza del medium modifica, talvolta condiziona profondamente, il prodotto pensato per una fruizione non televisiva. Un concerto o uno spettacolo teatrale sono filtrati […]