Purezza democratica

Un tempo le convention erano momenti dirimenti, dove nel fumo a mezz’aria e in un caldo spesso irrespirabile – con compromessi e scontri, urla e sotterfugi, errori e furberie – i delegati sceglievano il candidato, invariabilmente maschile, alla Presidenza. Col tempo, e soprattutto a partire dagli anni Settanta, sono diventate altro: momenti asettici, controllati e altamente televisivi d’incoronamento dei prescelti e, oggi, finalmente anche delle prescelte. Questo lungo anno elettorale non manca però di sorprendere. E nel 2016 le convention democratiche e repubblicane, pur continuando a fungere da momento incoronatore, sono tornate a essere quel che storicamente furono: arene di scontro e contestazione, di passione e di tensione. Politica, insomma… continua a leggere (Il […]

Pokemon, se la caccia nasce con Platone

Dov’è la novità? Fra spazi e luoghi c’è sempre stata una bella differenza. Se la teniamo presente, non sarà difficile collocare i Pokemon che furoreggiano nel mondo – da Central Park al giardinetto pubblico sotto casa – non in uno spazio, ma in un luogo. Che poi è daccapo uno spazio fisico, però riempito di significati, percorso e orientato dalle attività senso-motorie che noi compiamo in esso. A questa fittissima rete di movimenti con cui da sempre avviciniamo o allontaniamo le cose del mondo – le persone, i beni, le merci – si aggiungono ora quelli suggeriti da questa gigantesca caccia al mostriciattolo virtuale. Con le guance paffute, gli occhi grandi, le orecchie a […]

Il voto in Nevada e South Carolina

I caucus democratici del Nevada e le primarie repubblicane del South Carolina chiariscono ulteriormente il quadro, ma indicano anche che la campagna per la scelta dei due candidati alla Presidenza sarà lunga e incerta. Vincono Hillary Clinton e Donald Trump; abbandona mestamente la scena Jeb Bush; tra i repubblicani, la corsa si fa a tre, con i giovani senatori Marco Rubio e Ted Cruz a sfidare Trump. Il successo di quest’ultimo sgombra definitivamente il campo dai dubbi che ancora persistevano sulla sua capacità di tramutare la popolarità mediatica in successo elettorale, i sondaggi in voti. Trump – per quanto provocatorio, volgare, misogino e razzista – è oggi il favorito dentro il suo partito. A […]

L’ultimo strappo

Umberto Eco strappo

L’ultima è stata la nave di Teseo. L’ultimo vascello sul quale Umberto Eco sia salpato. Era il novembre dello scorso anno, e Umberto Eco, insieme a molte altre illustri firme della casa editrice Bompiani decide di seguire Elisabetta Sgarbi via dal nuovo gruppo Mondadori-Rizzoli, guidato da Marina Berlusconi, e di fondare una nuova casa editrice. Lui la racconta così, ai giornali: «Elisabetta Sgarbi e Marina Berlusconi si sono incontrate per non capirsi». Forse, la più plastica rappresentazione della distanza insieme intellettuale ed estetica che un uomo come Umberto Eco avvertiva nei confronti del berlusconismo. Non era mica così ovvio, e forse un po’ c’entrava anche l’età. Tredici anni prima, nel 2002, al tempo di […]

Cosa dicono le primarie in New Hampshire

Certo, il New Hamsphire e le sue primarie sono poco rappresentativi degli Stati Uniti. Si tratta di uno stato bianco e ricco, con un tasso di disoccupazione appena al 3%, contro il 5 nazionale. Dove le primarie semi-aperte permettono di votare anche agli elettori indipendenti. E dove l’ultimo vincitore delle primarie dei due partiti che poi raggiunse la Casa Bianca fu George Bush Sr. nel 1988. Nondimeno, la rilevanza di questo voto non può essere sottostimata. Le primarie del New Hampshire cancellano in larga parte il risultato dei caucus dell’Iowa e resettano la dinamica della competizione elettorale. Vincono, e vincono largamente, i candidati più radicali dei due schieramenti, Donald Trump e Bernie Sanders… continua a […]

Il marriage equality e la chiesa

I cattolici – in Italia e non solo – soffrono di un cronico ritardo culturale quando ci sono in gioco i diritti e le libertà, almeno dalla Rivoluzione francese in poi. Non a caso l’eroe dei cattolici reazionari è quel Pio IX che nel Sillabo (1864) definì l’incompatibilità tra libertà moderne e cattolicesimo. Ci vollero un secolo e un Papa che aveva studiato la storia, Giovanni XXIII, che nel 1963 con l’enciclica Pacem in terris aprì il dialogo tra cattolicesimo e le libertà. Ma nel discorso sulle libertà oggi (e anche per la chiesa oggi) la Rivoluzione francese è un lontano ricordo e la sola rivoluzione che conta è quella americana: non quella di quasi due […]

Trumpismi

Il miliardario americano Donald Trump, candidato alle primarie del partito repubblicano, è di nuovo sulle prime pagine dei giornali. Dopo aver proposto la deportazione degli immigrati illegali presenti nel paese – circa 11 milioni, provenienti per lo più dal Messico e dall’America Latina – ora Trump chiede che si blocchi l’ingresso negli Usa di tutti i musulmani. Una misura indispensabile, sostiene Trump, dopo gli attacchi terroristici di Parigi e San Bernardino, in “attesa di comprendere meglio la natura del problema e la terribile minaccia che esso pone alla sicurezza del paese”. Quella di Trump è un’ennesima boutade. La sua proposta è impraticabile, incostituzionale e illegale… continua a leggere (Il Messaggero)

Salvini non è Le Pen ma la sua caricatura

Cosa vuol dire, per l’Italia, la vittoria alle elezioni regionale del Front National di Marine Le Pen? Una possibile risposta è: nulla. Non siamo in Francia, non ci sono stati da noi attentati come quelli di Parigi e le dimensioni dell’immigrazione da paesi extra-europei – che rimane il principale motivo di identificazione dell’elettorato del Front – è in Francia molto più massiccia che da noi. Una simile risposta è, però, perlomeno frettolosa: una qualunque cartina che mostrasse la diffusione nei paesi europei, da venti anni a questa parte, di partiti politici populisti e di estrema destra non potrebbe non dimostrare che il fenomeno non riguarda solo la Francia, ma comprende  paesi dell’ex blocco sovietico, […]

Il Giubileo della misericordia e il nuovo disordine mondiale

Nel giorno numero mille dalla sua elezione, Papa Francesco apre il Giubileo, che rappresenta, assieme al Sinodo dei vescovi del 2014-2015, uno dei momenti forti del pontificato: un anno dedicato alla parola chiave scelta da Jorge Mario Bergoglio, “misericordia”. Si annuncia come un Giubileo in buona parte diverso dal Grande Giubileo del 2000 di Giovanni Paolo II. In primo luogo, la chiesa di Francesco sta andando incontro a un radicale “aggiornamento” aperto al futuro, molto più che verso un piano di oculate “riforme”: un aggiornamento di roncalliana memoria e di sapore conciliare. La scelta dell’apertura del Giubileo il giorno 8 dicembre, a cinquanta anni esatti dalla conclusione del concilio Vaticano II, non è casuale… continua a […]

Dal ’68 al Nirvana, Carrère e la carica dei guru fai-da-te

Non capita tutti i giorni di ritrovarsi tra le mani un saggio filosofico scritto dal personaggio di un romanzo. Succede con Le cose come sono (Adelphi), opera di Hervé Clerc, che i lettori di Emmanuel Carrère avevano lasciato a discutere con lui di spiritualità e filosofia nel suo ultimo libro, Il Regno. Se anche voi vi eravate domandati quanto ci fosse di vero e quanto di inventato in quel singolare romanzo autobiografico, il libro di Clerc dimostra che almeno uno dei personaggi – quello che lo rappresenta – è esattamente così come ce lo presenta Carrère: semplice, diretto, positivo (caratteristiche, lo confessiamo, che a suo tempo ce lo avevano fatto considerare come l’invenzione meno […]