Una riflessione sul voto americano

No, un anno fa non lo avrebbe immaginato davvero nessuno. Donald Trump Presidente degli Stati Uniti non lo quotavano nemmeno i bookmakers. E una volta conquistata la nomination repubblicana, la vera questione parve essere la prossima implosione del suo partito e non come sconfiggere un’avversaria esperta, competente, con più risorse e, soprattutto, capace di intercettare meglio i voti di un’America sempre più diversa e meno bianca. La mappa elettorale sembrava conferire un ulteriore, strutturale vantaggio alla Clinton, che aveva una pluralità di opzioni per giungere ai fatidici 270 grandi elettori, laddove il suo avversario non poteva permettersi passi falsi: doveva vincere swing states nodali, come la Florida e l’Ohio, e sottrarre ai democratici stati […]

Se non vinco non vale

Il terzo e ultimo dibattito per le elezioni presidenziali del 2016, moderato da uno degli anchormen di Fox News, avrebbe potuto essere il primo vero dibattito con Donald Trump e Hillary Clinton a dividersi sulle questioni di sostanza e non su attacchi personali. L’illusione è durata solo una ventina di minuti. L’inizio non è stato facile per Hillary Clinton, sulla difensiva specialmente nel primo dei sei segmenti del dibattito, dedicato alla Corte Suprema e quindi sull’aborto. Trump ha garantito di nominare giudici pro-life e ha in qualche modo promesso l’abolizione della sentenza del 1973 (“Roe versus Wade”) che rese legale l’aborto a livello federale negli USA; Clinton ha evitato di mettere limiti agli aborti, […]

L’ossessione del controllo in un mondo incontrollabile

A scorrere le notizie di queste settimane e i relativi commenti, l’impressione è che noi cittadini delle democrazie occidentali viviamo in società sempre più «control freak». Ossessionate dal controllo. Nevrotizzate dall’idea di potere e dovere controllare, prevedere e sterilizzare qualunque possibile minaccia. Paradossalmente, quanto più la nostra vita è determinata da fenomeni che sfuggono alla possibilità di governarli attraverso i vecchi strumenti istituzionali e politici nazionali (anche per nostre scelte istituzionali e politiche, peraltro), tanto più cresce e si rafforza la posizione di quei leader politici e di quei movimenti che promettono di restituircene il controllo. «Take back control» è lo slogan che ha assicurato la vittoria ai sostenitori della Brexit. Riprendere il controllo: sull’immigrazione, sull’economia, […]

Purezza democratica

Un tempo le convention erano momenti dirimenti, dove nel fumo a mezz’aria e in un caldo spesso irrespirabile – con compromessi e scontri, urla e sotterfugi, errori e furberie – i delegati sceglievano il candidato, invariabilmente maschile, alla Presidenza. Col tempo, e soprattutto a partire dagli anni Settanta, sono diventate altro: momenti asettici, controllati e altamente televisivi d’incoronamento dei prescelti e, oggi, finalmente anche delle prescelte. Questo lungo anno elettorale non manca però di sorprendere. E nel 2016 le convention democratiche e repubblicane, pur continuando a fungere da momento incoronatore, sono tornate a essere quel che storicamente furono: arene di scontro e contestazione, di passione e di tensione. Politica, insomma… continua a leggere (Il […]

Pokemon, se la caccia nasce con Platone

Dov’è la novità? Fra spazi e luoghi c’è sempre stata una bella differenza. Se la teniamo presente, non sarà difficile collocare i Pokemon che furoreggiano nel mondo – da Central Park al giardinetto pubblico sotto casa – non in uno spazio, ma in un luogo. Che poi è daccapo uno spazio fisico, però riempito di significati, percorso e orientato dalle attività senso-motorie che noi compiamo in esso. A questa fittissima rete di movimenti con cui da sempre avviciniamo o allontaniamo le cose del mondo – le persone, i beni, le merci – si aggiungono ora quelli suggeriti da questa gigantesca caccia al mostriciattolo virtuale. Con le guance paffute, gli occhi grandi, le orecchie a […]

Il voto in Nevada e South Carolina

I caucus democratici del Nevada e le primarie repubblicane del South Carolina chiariscono ulteriormente il quadro, ma indicano anche che la campagna per la scelta dei due candidati alla Presidenza sarà lunga e incerta. Vincono Hillary Clinton e Donald Trump; abbandona mestamente la scena Jeb Bush; tra i repubblicani, la corsa si fa a tre, con i giovani senatori Marco Rubio e Ted Cruz a sfidare Trump. Il successo di quest’ultimo sgombra definitivamente il campo dai dubbi che ancora persistevano sulla sua capacità di tramutare la popolarità mediatica in successo elettorale, i sondaggi in voti. Trump – per quanto provocatorio, volgare, misogino e razzista – è oggi il favorito dentro il suo partito. A […]

L’ultimo strappo

Umberto Eco strappo

L’ultima è stata la nave di Teseo. L’ultimo vascello sul quale Umberto Eco sia salpato. Era il novembre dello scorso anno, e Umberto Eco, insieme a molte altre illustri firme della casa editrice Bompiani decide di seguire Elisabetta Sgarbi via dal nuovo gruppo Mondadori-Rizzoli, guidato da Marina Berlusconi, e di fondare una nuova casa editrice. Lui la racconta così, ai giornali: «Elisabetta Sgarbi e Marina Berlusconi si sono incontrate per non capirsi». Forse, la più plastica rappresentazione della distanza insieme intellettuale ed estetica che un uomo come Umberto Eco avvertiva nei confronti del berlusconismo. Non era mica così ovvio, e forse un po’ c’entrava anche l’età. Tredici anni prima, nel 2002, al tempo di […]

Cosa dicono le primarie in New Hampshire

Certo, il New Hamsphire e le sue primarie sono poco rappresentativi degli Stati Uniti. Si tratta di uno stato bianco e ricco, con un tasso di disoccupazione appena al 3%, contro il 5 nazionale. Dove le primarie semi-aperte permettono di votare anche agli elettori indipendenti. E dove l’ultimo vincitore delle primarie dei due partiti che poi raggiunse la Casa Bianca fu George Bush Sr. nel 1988. Nondimeno, la rilevanza di questo voto non può essere sottostimata. Le primarie del New Hampshire cancellano in larga parte il risultato dei caucus dell’Iowa e resettano la dinamica della competizione elettorale. Vincono, e vincono largamente, i candidati più radicali dei due schieramenti, Donald Trump e Bernie Sanders… continua a […]

Il marriage equality e la chiesa

I cattolici – in Italia e non solo – soffrono di un cronico ritardo culturale quando ci sono in gioco i diritti e le libertà, almeno dalla Rivoluzione francese in poi. Non a caso l’eroe dei cattolici reazionari è quel Pio IX che nel Sillabo (1864) definì l’incompatibilità tra libertà moderne e cattolicesimo. Ci vollero un secolo e un Papa che aveva studiato la storia, Giovanni XXIII, che nel 1963 con l’enciclica Pacem in terris aprì il dialogo tra cattolicesimo e le libertà. Ma nel discorso sulle libertà oggi (e anche per la chiesa oggi) la Rivoluzione francese è un lontano ricordo e la sola rivoluzione che conta è quella americana: non quella di quasi due […]

Trumpismi

Il miliardario americano Donald Trump, candidato alle primarie del partito repubblicano, è di nuovo sulle prime pagine dei giornali. Dopo aver proposto la deportazione degli immigrati illegali presenti nel paese – circa 11 milioni, provenienti per lo più dal Messico e dall’America Latina – ora Trump chiede che si blocchi l’ingresso negli Usa di tutti i musulmani. Una misura indispensabile, sostiene Trump, dopo gli attacchi terroristici di Parigi e San Bernardino, in “attesa di comprendere meglio la natura del problema e la terribile minaccia che esso pone alla sicurezza del paese”. Quella di Trump è un’ennesima boutade. La sua proposta è impraticabile, incostituzionale e illegale… continua a leggere (Il Messaggero)