L’eredità di Ruini

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Il convegno della Chiesa italiana di Verona ha mantenuto almeno due previsioni della vigilia. Da un lato, la sensazione che l’occasione sarebbe stata colta dall’ala più critica della leadership di Camillo Ruini per lanciare un primo attacco, il primo tentativo di voltare pagina: così è stato con il discorso di apertura del cardinale Tettamanzi. Dall’altro, la certezza che un ventennio così pesante come quello dominato dal cardinale di Sassuolo non poteva essere archiviato con un colpo di mano, con una settimana di lavoro e neppure con la semplice sostituzione alla guida dell’episcopato. Ruini è in scadenza, la transizione è cominciata, ma a dettarne i tempi e i modi sarà sempre lui, il presidente della […]

La crisi del secondo governo Taylor

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I migliori analisti politici in circolazione sono gli sceneggiatori di Beautiful. Lavorando con gli stessi personaggi da oltre un decennio, gli spin doctor della soap opera riescono a disegnare casi di scuola di stupefacente interesse. Prendiamo il caso più recente che, per comodità, chiameremo “il secondo governo Taylor”. In realtà i ministeri Taylor – ovvero le volte in cui la psicologa aziendale della Forrester si è accoppiata con Ridge – sono molti di più. Un conteggio accurato metterebbe a dura prova la più assidua delle casalinghe, ma quello attuale è il primo dopo il ritorno del suo personaggio. Riassunto delle puntate precedenti: Ridge sembra essere saldamente accoppiato con Brooke, quando la precedente moglie, creduta […]

Il trionfo del neo-difensivismo italiano

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Italia mondiale per la quarta volta. Difficile discettare e fare accademia, quando ci si sente nel mainstream della storia (e il Mondiale ha questo potere, ancora oggi). Torniamo col pensiero a Gianni Brera che ventiquattro anni fa, all’indomani del terzo successo, così si rivolse alla squadra: “Hai strabiliato solo coloro che non te ne ritenevano degna, non certo coloro che sanno strologare a tempo e luogo sul mistero agonistico del calcio”. Oggi le sue parole conservano tutto il loro significato. Allora egli inneggiò a “san catenaccio”, elogiando l’arte del difendersi con il coltello tra i denti. Finita l’era della marcatura a uomo, il termine è decaduto. Persino i nostri calciatori e il nostro tecnico […]

I bacini di Erica Jong, valletta mancata

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L’ ultimo libro di Erica Jong l’ho comprato perché avevo un buono sconto. Nulla contro l’autrice ma – se è vero che ogni scrittore riscrive sempre lo stesso libro – quello di Ms. Jong è particolarmente uguale a se stesso, e a mio parere è bene leggerlo, in una qualunque sua forma (“Come salvarsi la vita”, preferibilmente, più in forma di “Paura di volare”), in quell’età più propensa alla sospensione del senso del ridicolo denominata adolescenza. Dunque “Seducing The Demon” (Penguin, 22 dollari e 95) non l’avrei mai comprato, non avessi avuto un buono sconto da spendere in giornata da Borders, e non fosse stato qualche centimetro più piccolo di Ann Coulter (le borse […]

Perché D’Alema sarebbe una disgrazia

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Caro Direttore, mi chiedi di scrivere, stavolta. Mi chiedi di rompere l’abitudine di telefonarti a notte fonda, di mettere una buona volta le mie obiezioni per iscritto e lasciarti dormire in pace. Mi chiedi di rompere il silenzio che negli ultimi dieci minuti mi sono imposta sull’argomento D’Alema-al-Quirinale. Mi chiedi di sostenerne la candidatura, e io mi chiedo se tu sia impazzito. In pochi – lucidi analisti politici con a cuore i destini del paese – abbiamo compreso il rischio dell’eventualità di un D’Alema presidente della repubblica. Di primo acchito, oltre a me stessa, mi vengono in mente solo Lorenzo Cesa e Aldo Cazzullo. E’ evidente a tutti noi – statisti come Cesa, liberi […]

Romano Prodi e il Fiandre del ’94

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Un amico, incautamente, mi ha chiesto martedì scorso, all’indomani della pazzesca notte elettorale, se a mio avviso ci fosse una metafora sportiva per quel che era successo tra Berlusconi e Prodi. Ci ho pensato su un po’, ed ecco. Correva l’anno 1994, e si correva, come ogni anno, il Giro delle Fiandre, una delle corse più prestigiose, difficili e impegnative del calendario internazionale, uno dei cinque “monumenti” del ciclismo, una corsa che, da sola, può dare lustro a una carriera. A un certo punto, si ritrovano in testa in quattro. Gente forte, ben protetta dalle rispettive squadre: corsa chiusa. Dei quattro, due sono campioni, ma in questa storia figurano da comprimari. Li citiamo adesso, […]

Endorsing Inzaghi

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Filippo Inzaghi non è elegante, non è potente, non è un virtuoso. Non è nemmeno un generoso mangiachilometri alla Gattuso, idolo delle folle per l’impegno e la dedizione. Capita spesso, anzi, che passi un’intera frazione di gioco senza dare consistenti segni di vita. Quando poi si tratta di sgomitare in area di rigore il nostro è, gradasso e mentitor senza vergogna, un cascatore tra i più impenitenti e plateali in circolazione. Perfino il suo soprannome – Superpippo – fa pensare che in fin dei conti sia una presa in giro, e che lo sappia pure, di non essere un eroe vero. Nelle discussioni da bar sport capita spesso di sentirla, la parola definitiva, quella […]

Consorte, Musil e il regolo di Merlo

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Tra le penne più brillanti e prestigiose della stampa italiana c’è sicuramente quella di Francesco Merlo. E’ un giudizio che non vorremmo venisse minimamente oscurato da quanto segue. Lo scorso 11 gennaio è apparso su Repubblica un articolo a sua firma, dal suggestivo titolo: “Mister Coop e il regolo di Musil”. Mister Coop: Giovanni Consorte. Ora, non sono molti i giornalisti che possono permettersi di leggere la vicenda Consorte-Unipol scomodando Robert Musil e il suo Uomo senza qualità. Merlo lo può. Il guaio è che questa volta, nonostante lo sfavillìo della prosa, non ne imbrocca una. L’uomo senza qualità, che si chiama Ulrich ed è un matematico, si vede infatti assegnata da Merlo la […]

Il salotto buono

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Secondo quanto ha scritto domenica scorsa Barbara Spinelli sulla Stampa, facendoci l’onore di una lunga citazione tratta dal nostro ultimo editoriale, il “sito internet dalemiano leftwing.it” sarebbe espressione di quello “schieramento eteroclito” che in questi giorni ha preso le difese del governatore Antonio Fazio. In quell’articolo avevamo scritto: “Se al declino economico si accompagna il declino civile, il comportamento di Antonio Fazio è forse lo specchio della crisi, certo non ne è la causa”. Il comportamento del governatore è lo specchio di questa Italia, la manifestazione plateale della sua cattiva coscienza, che oggi molti vorrebbero esorcizzare facendone un capro espiatorio, bruciandolo sul rogo purificatore. Tale reazione da sommossa contadina non ci pare consona agli […]

Dalemiani

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Sempre più spesso sui giornali Left Wing è definito come un “sito internet dalemiano”, espressione di quell’eterna e incancellabile anomalia italiana nota come postcomunismo. Anomalia alla cui rapida eliminazione sabato scorso Paolo Mieli ha esortato il mondo politico che voglia godere delle attenzioni del Corriere della sera. In verità – vuoi per ragioni anagrafiche, vuoi per ragioni politiche – la maggior parte di noi comunista non è mai stata. Quanto al nostro essere dalemiani, se esso consiste nel non prendere la linea da via Solferino o dall’ufficio stampa della Fiat, ce ne faremo una ragione. Possiamo però garantire che oggi, dopo avere ascoltato le parole del direttore del Corriere, la maggior parte di noi […]