La produzione di un amore

C’è questa scena. Interno fabbrica: fumo, scintille, lamiere che si sovrappongono, operai al lavoro. L’inquadratura si stringe su uno di loro, una maschera da saldatore a proteggere il viso, e sulla maschera un nome: Alex. L’operaio si ferma, si toglie la maschera e ne escono una cascata di riccioli castani. Chiunque sia transitato per gli anni Ottanta anche solo per un secondo sa di cosa si tratta: è l’inizio di Flashdance e lei è Jennifer Beals. Basterebbe questo a spiegare come chiunque si sia formato in quegli anni non abbia potuto non introiettare il concetto fondamentale che va bene l’amore, i sogni di gloria e perfino il principe azzurro, ma prima di tutto, nella […]

Le catene di montaggio della creatività

Parlare di industrie della cultura e di fabbriche della creatività non è una metafora. O almeno non è solo una metafora. La vulgata, sempre più diffusa anche in Italia dove finora le parole hanno più valore di ogni azione concreta, vuole che le industrie culturali e creative possano diventare il centro dell’economia di un paese. E in effetti in Europa il settore culturale e creativo produce circa il doppio del fatturato dell’industria automobilistica e occupa diversi milioni di lavoratori e addetti. La vastissima letteratura in materia ci spiega che in Italia la catena del valore prodotta dalla filiera culturale e creativa genera un contributo all’economia superiore al 9 per cento del pil e che […]

Istruzioni per costruire una fabbrica

Left Wing Attack: le istruzioni per costruire la fabbrica ritagliabile che trovate nel numero zero.

Da che parte stiamo

Dieci anni dopo il suo esordio sul web, Left Wing raddoppia, diventando (anche) di carta. Questo editoriale aprirà il primo numero del bimestrale che sarà in libreria dai primi di luglio. Le ragioni di questa scelta le trovate qui (e qui trovate l’indice completo del primo numero). Il risultato delle elezioni di febbraio ha spiazzato tutti: politici e commentatori, partiti e istituti demoscopici. Gli italiani hanno espresso con il voto un misto di rabbia e sfiducia, frustrazione e risentimento. Un malessere che da tempo e per mille vie si era manifestato nel paese e che tuttavia noi per primi, a sinistra, abbiamo enormemente sottovalutato. Questo è stato il nostro errore principale. Quello che è […]