Christ Illusion

La gente ha un problema, se deve mettere in discussione il proprio sistema di valori a causa di un libro, di una storia scritta da qualcuno o da una canzone degli Slayer”. La domanda riguardava il conflitto tra la professata fede cattolica e i testi – alle soglie del blasfemo – delle canzoni incise dal gruppo. A rispondere, Tom Araya, voce e basso degli Slayer, capostipiti dello speed/death metal. Risposta la cui parte iniziale suona più o meno così: “Kerry (King, chitarrista della band) ha scritto della roba davvero ‘fuori’. Ma io non sono del genere: fa schifo perché è contraria a quello in cui credo. Io preferisco dire: questa è roba davvero buona, […]

Basso continuo e virtuosismi socialisti

Anni or sono, ricordando come lo statuto dei lavoratori era stato approvato dopo la morte di Giacomo Brodolini, suo vero padre, Gino Giugni ha scritto che l’adozione definitiva di questa grande riforma si dovette al fatto che Donat Cattin, della sinistra cattolica, aveva portato a termine quanto il “socialista ministro” (e, ci teneva a specificare, non “ministro socialista”) aveva lasciato incompiuto per la sua prematura morte…

Cadornismo etico e Partito democratico

Le sorti del governo Prodi e quelle del Partito democratico sono inseparabili, perché entrambi sono espressione di una stessa linea politica, che è poi la linea Maginot contro la regressione eticista del nostro dibattito pubblico. Dalla missione in Libano alla manovra finanziaria, dall’indulto alla legislazione in materia di pacs, la linea politica del governo e del nascente Partito democratico può essere facilmente illustrata in questa chiave, a partire dagli argomenti dei loro oppositori, a destra come a sinistra, su ciascuna di tali delicate questioni. Il 2006 si chiude con inquietanti segnali di una possibile guerra civile palestinese, con la corsa al nucleare dell’Iran, con l’assedio di Hezbollah al governo di Fuad Siniora, mentre l’escalation […]

Tre anni e non sentirli

Il governo Prodi vara una manovra finanziaria imponente e controversa, ottiene la fiducia dalle Camere ma solo grazie al voto dei senatori a vita, deve fronteggiare il montare di una protesta popolare diffusa e forse inevitabile, ma anche il punto più alto di un’offensiva guidata da tutti i quotidiani e i settimanali del gruppo Espresso, assieme a tanti altri autorevoli commentatori sparsi un po’ ovunque. Il primo obiettivo degli assalitori è Tommaso Padoa-Schioppa. Una figura chiave degli equilibri politici del paese: il ministro tecnico dell’Economia, garante presso i partiti politici per conto di quel quarto partito della comunità finanziaria di cui già parlava De Gasperi, agli albori della Repubblica. Per quel variegato, ramificato e […]

La leva cestistica della classe ’85

L’ esordio di Andrea Bargnani nell’Nba, la lega professionistica americana di basket, assomiglia molto a quanto racconta quella vecchia canzone di De Gregori, fatte le debite aggiustature. Là, nella canzone, si parla di calcio e di un ragazzino, Nino, alle prime esperienze agonistiche che fanno intravedere, grazie allo sguardo lungimirante di un allenatore che non si ferma ai particolari, la stoffa del buon giocatore. Qui, nella realtà del gotha della pallacanestro mondiale, abbiamo a che fare con un giovanotto di due metri e tredici, classe 1985, già milionario, campione d’Italia in carica con la Benetton Treviso, primo europeo di sempre (e terzo non statunitense) ad essere scelto al primo posto nel draft 2006, il […]

Modesti

Dalla prestigiosa rivista Aspenia, in un’intervista, leggiamo testualmente: “L’Europa non è una grande potenza. Il mio è un invito preciso alla modestia: non conviene e non serve innamorarci troppo di noi stessi”. A pronunciare queste parole è Giuliano Amato. E per carità, che non serva e non convenga innamorarsi troppo di se stessi, se lo dice lui, noi gli crediamo sulla parola. Ma la vera notizia, in armonia con lo spirito natalizio di questi giorni, è il suo invito alla modestia. Dopo sessant’anni che non si parlavano, la loro rappacificazione è una piacevole sorpresa.

La dolce vita dei senatori

Domenica Gianfranco Fini ha detto finalmente parole chiare: “Non contestiamo il diritto dei senatori a vita di votare, ma il fatto che senza quel voto il governo non avrebbe la maggioranza e quel voto non è espressione del mandato popolare”. Il che è un po’ come non contestare alla propria moglie il diritto di flirtare con altri uomini. Ma solo se quelli non ci stanno.

Le leggi fondamentali della stupidità

Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa. Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore. La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista. […]

Una volta qui era tutto romanticismo

Non so se la sociologia si sia occupata del fenomeno, e dunque non dispongo di elementi certi, ma credo che non sarebbe difficile dimostrare, dati alla mano, che in prossimità di cambiamenti del costume di un paese, il numero di stupidaggini che vengono dette a proposito del cambiamento imminente aumenta fragorosamente. Come le doglie prima del parto. In mancanza di una dimostrazione scientifica, è comunque prudente adoperare, soprattutto su argomenti eticamente sensibili come i pacs, il cosiddetto rasoio di Hanlon, il quale raccomanda caritatevolmente di “non attribuire a consapevole malvagità ciò che può essere adeguatamente spiegato come stupidità”. Forte di un così tagliente strumento, mi sono accostato, tra i tanti, all’articolo pubblicato sabato, in […]

Mai dire Luca

Cara Left Wing – Nella prestigiosa cornice di Domenica In, alla domanda se intenda buttarsi in politica, Luca Cordero di Montezemolo risponde con il titolo di un celebre film della serie 007: “Mai dire mai”. A me, però, con il suo ciuffo, il suo fondo “Charme” assieme a Della Valle, il suo elegante sorriso e l’amabilità con cui recita tutte le parti in commedia senza averne mai neanche letto il copione, ricorda più un altro celebre episodio di quella splendida saga: “Dalla fuffa con amore”. Raffaello Turbato