Il gran finale di Obama

Un executive order sul tema cruciale dell’immigrazione; un accordo con la Cina su clima ed emissioni; una serie d’iniziative piccole e grandi sulle questioni climatiche; il rinnovato impegno nei negoziati con l’Iran; l’annuncio, sorprendente e per molti aspetti straordinario, della ripresa dei rapporti diplomatici con Cuba. Il tutto nel mezzo di una significativa ripresa economica, con il prezzo del petrolio (e quindi quello, politicamente cruciale, della benzina) in caduta libera e con il tasso di disoccupazione sceso stabilmente sotto il 6%. No, in queste settimane successive alla batosta elettorale di mid-term, Barack Obama è stato tutto fuorché un’anatra zoppa. Anzi, liberato da costrizioni politiche ed elettorali e, a quanto pare, anche da residue inibizioni costituzionali […]

Di cosa parla Benigni quando parla di Dio

Dopo qualche giorno, è facile raccogliere insieme le critiche principali rivolte alla performance di Benigni da parte di quelli che non la bevono. Sono quattro. La prima viene da quelli che dichiarano di avere amato il Benigni di una volta, e di non riconoscerlo più nel Benigni dell’altra sera: dov’è finito – si chiedono – il Benigni irriverente e sfrontato degli esordi, il toscanaccio che scherzava con i santi? Benigni che legge i dieci comandamenti è come Maradona che fa l’elogio di Blatter: non c’è più religione. O piuttosto ce ne sarebbe troppa, anche grazie alle fiction con preti e monache trasmesse dalla Rai. La seconda critica guarda al cachet del comico toscano: quattro […]

Il non detto del Quirinale

C’è una ragione se il semplice avvicinarsi dell’elezione di un nuovo capo dello stato alimenta tante tensioni e suscita tanti foschi scenari. Si dirà che la ragione è banale, trattandosi dell’incarico più importante che una democrazia possa mettere in palio. Ma anche ammesso che sia poi tutto così normale, a questa ragione, e alle tante altre che si potrebbero elencare, da un po’ di tempo se ne è aggiunta un’altra. Il vero problema è che la Seconda Repubblica non ha mai sciolto il nodo della forma di governo: i referendum elettorali e l’ideologia maggioritaria hanno sfigurato l’impianto parlamentare della nostra Costituzione, portandoci a quello che è stato definito un “presidenzialismo di fatto”, senza regole e […]

Parola dell’attore

Cara Left Wing, qualche anno fa Nando Dalla Chiesa, del quale seguivo il corso di sociologia all’università, pensò bene di riunirci tutti in aula e di farci vedere “L’albero degli zoccoli” nella versione in lingua originale, quella che aveva bisogno dei sottotitoli in italiano; e poi ebbe la perfidia di imporci di scrivere una specie di tesina, da discutere in sede di esame. Sarà che il film l’avevo già visto, sarà che non sapevo bene da che parte iniziare, fatto sta che quella tesina la scrissi non sul film, ma su noi studentelli, sulle nostre reazioni, sulle risate, gli sbadigli e tutto il resto. Che è più o meno quello che sto facendo adesso, […]

Nazione senza partito

Che il Partito democratico abbia vinto 2 a 0 le elezioni regionali in Calabria e in Emilia Romagna è un fatto. Che ormai giunte di centrosinistra amministrino quasi ovunque le regioni italiane, che il Pd goda di un consenso ampio anche in nuovi settori di elettorato e che grazie a esso e a Matteo Renzi si stia finalmente e lentamente riaffermando il primato e l’autonomia della politica, pure. Ma, come già in molti hanno sottolineato in questi giorni, il voto delle regionali conferma e addirittura rilancia l’allarme su quanto non si arresti la crescita della sfiducia e la distanza dell’elettorato italiano dalla politica e dalle tradizionali forme di partecipazione. Un dato così negativo, quello fatto registrare nelle due […]

La sinistra non abita a Tor Sapienza

In un paese nel quale i politici fanno spesso a gara nel dirsi d’accordo con le gerarchie ecclesiastiche, è davvero singolare come le parole pronunciate dal Papa qualche settima fa, durante l’incontro con i movimenti popolari, siano cadute nel vuoto. “Nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro”, ha detto Francesco, esortando i più deboli a non rimanere con le braccia incrociate, ma a organizzarsi per rivendicare diritti, opportunità, maggiore democrazia e nuove forme di partecipazione. Parole semplici ma nette, che hanno anticipato di qualche giorno il violento conflitto esploso a Tor Sapienza, rivolte contro l’assistenzialismo paternalista, il degrado delle periferie, il dramma […]

Retroscena

Alfano ha chiesto un vertice di maggioranza urgente per essere sicuro che l’articolo 18 continui ad applicarsi a lui.

La chiesa Usa e Francesco

Sin dall’inizio del pontificato di Francesco era chiaro agli osservatori avvertiti che la chiesa cattolica negli Stati Uniti

Se il tribunale può solo condannare

La sentenza che ha mandato assolti i boss della camorra, condannando invece il loro avvocato, Michele Santonastaso, per le minacce contro Roberto Saviano e Rosaria Capacchione – pronunciate nel dare lettura di un’istanza di remissione della Corte, nel processo Spartacus 2, sei anni fa – sembra appartenere a un mondo rovesciato. In un mondo con la testa in su e i piedi per terra, non si condannano gli avvocati dei camorristi, ma i camorristi. E però, la calma e la ponderazione necessarie per riflettere sulla sentenza (in attesa delle sue motivazioni), suggeriscono di scrivere un’altra volta questa proposizione di quasi ordinario buon senso: in un mondo normale, sono i camorristi a essere condannati, non […]

I tre errori dei nuovi no-euro

Proprio mentre il governo italiano è impegnato in una difficile trattativa con la Commissione europea per l’applicazione dei margini di flessibilità previsti dal Patto di Stabilità, una parte del Partito democratico sembra improvvisamente far propria l’idea – finora patrimonio esclusivo della Lega, del Movimento 5 Stelle e di alcuni partiti di estrema destra – di abbandonare la moneta unica. Basterebbero le analisi di molti economisti sugli effetti devastanti di una scelta di questo tipo per archiviare la questione come una boutade autunnale. Ma sono proprio i pilastri portanti del ragionamento del fronte anti-euro del Partito democratico che risultano essere piuttosto deboli. I tre argomenti utilizzati – ovvero che il perpetrarsi della crisi sarebbe colpa […]