Torno a occuparmi di Giovanni Consorte, perché più si dipana la sua incredibile vicenda giudiziaria più è evidente ciò che su questo sito ho scritto diverse volte, a cominciare dalle ben note vicende finanziarie del 2005: sulla testa di Consorte continua a essere brandita una spada giudiziaria che ormai ha tutti gli estremi per essere definita intimidatoria e persecutoria, per un duplice fine. Il primo è quello che lo riguarda personalmente, ed è volto a farlo uscire per sempre…
Analisi e commenti
Ripubblichiamo qui l’articolo comparso su Repubblica il 3 gennaio 2006, a firma Marco Mensurati, dal titolo: “Le intercettazioni – Ricucci: Rcs? Io vinco, è matematico”. Sottotitolo: “Ho quattro alleati con il 2%. E Romiti, Edison e Bertazzoni vendono…”
Cari lettori di Left Wing, a costo di farvi sobbalzare sin dalla prima riga vorrei brevemente illustrarvi una tesi che a me non pare troppo paradossale. Alla fin fine, bisogna ringraziare Berlusconi. Lo so che alcuni penseranno magari che sono il solito provocatore…
Il congresso dei socialisti francesi si è concluso con due parole che dovrebbero suonare tristemente familiari…
Dopo l’ascesa di Ahmadinejad, l’inclusione di Hizballah nel governo libanese e la recente vittoria di Hamas alle elezioni palestinesi, è probabile che ora l’ondata dello tsunami suscitato dallo spericolato e incosciente disegno Usa di un “nuovo Medio Oriente” arrivi nei paesi del Golfo, e li colpisca duramente. In particolar modo l’Arabia Saudita. Anche in questo caso facendo crollare quello statu quo ritenuto – non a torto – infettato dai germi dell’11 settembre…
No, questa volta non sono d’accordo con Claudio Velardi, con i liberal ds di LibertàEguale, con Emanuele Macaluso. Sul caso Unipol-Consorte, non ci si può fermare al sospetto personale per il conto che il manager della compagnia bolognese aveva alla Bpi, e per questo far questione di principio sul fatto che il vertice del Botteghino deve scaricarlo, perché guadagnare personalmente su compravendite azionarie è riprovevole. E si può invece aprire gli occhi su quanto sta avvenendo…
Ripubblichiamo qui l’intervista rilasciata dall’allora deputato del Pds Franco Bassanini ad Antonio Padellaro, uscita sull’Espresso del 31 maggio 1992, nel pieno del dibattito sull’elezione del presidente della Repubblica (l’occhiello recitava: “Quirinale/candidati mancati – Il consigliere di Craxi in corsa per il Colle? Il deputato Bassanini ha avuto un sussulto: lui non lo avrebbe mai votato. Qui spiega perché”)...
E’ opinione universalmente condivisa, ampiamente nota e oggetto di pubblico dibattito, che dopo l’attentato di Londra, il prossimo toccherà a noi. E che questo avverrà tra febbraio e marzo dell’anno prossimo, nel pieno della campagna elettorale. Si tratterebbe evidentemente dello stesso schema utilizzato a Madrid, quando i terroristi colpirono a pochi giorni dal voto, avvelenando il confronto democratico spagnolo ben oltre i pochi giorni di campagna elettorale rimasti. Il ritrovamento di alcuni appunti appartenenti…
Quando il 14 settembre del 2005, durante un summit delle Nazioni Unite a New York, Sharon e Musharraf si sono stretti la mano, molti lo hanno interpretato come un mutamento epocale nelle relazioni tra i due paesi, ritenendo che la novità più forte fosse nell’aspetto bilaterale. Come spesso accade in Medio Oriente, invece, la realtà è l’esatto opposto di quel che sembra: l’aspetto significativo non è tanto che Israele e Pakistan intrattengano relazioni bilaterali, quanto che esse siano state lasciate venire alla luce…
Due piccole notizie, provenienti dal periferico Yemen, ci aiutano a comprendere meglio il quadro generale di una regione complicata e instabile come il Medio Oriente. Una regione che vive un momento di grande interventismo esterno, degli Usa in primo luogo: una guerra al terrorismo fatta in Iraq con eserciti regolari, una seconda guerra portata avanti in tutta la regione con intelligence e reparti specializzati, una terza fatta di interventi politici in favore della democrazia. Purtroppo la prima – mal concepita – crea un riflesso di chiusura identitaria…
In America si riaccende periodicamente il dibattito sugli scenari militari in Iraq, sintetizzabile in un paio di domande: la forza della guerriglia si sta attenuando oppure resta immutata? La strategia scelta dal comando alleato…
La manifestazione contro le leggi sui matrimoni gay convocata dal Moige iberico…
