Veltroni contro i velociraptor

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Quale dovesse essere la posizione ufficiale sul Pd è stato evidente ieri all’ora di pranzo, quando mi ha telefonato il pregiato direttore della pregiata qui presente fanzine e – dopo rapidi convenevoli di buona educazione – mi ha chiesto di scrivere qualcosa sul solipsismo veltroniano. Alla mia obiezione: “Direttore, non è che sia il mio genere” (che voleva dire: “Fuori c’è il sole, amerei passare svagata le prossime ore”), lui ha risposto che invece proprio sì: “Sei tu quella che si occupa di costume” (che voleva dire: “Abbi pazienza, davvero io non so più cosa dire”). Il punto è che Walter è abituato a confrontarsi con storie di ampio respiro e per sé immagina […]

Modello Augusto

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Quando nel 31 avanti Cristo, a largo di Azio, le navi di Antonio invertirono la rotta e si ritirarono dopo alcuni brevi scontri, il giovane Ottaviano si ritrovò a capo di un impero quasi senza aver combattuto. Era quello l’esito a cui aveva lavorato per quindici anni, con un meticoloso e paziente intreccio politico e militare; sin da quando, cooptato da Giulio Cesare in persona, aveva mosso i primi passi sulla scena politica romana. Il giovane Ottaviano non era mai stato, né sarebbe stato in futuro, un grande generale. Al campo di battaglia preferiva di gran lunga il gioco politico, allo scontro frontale le ritirate strategiche e il sottile lavoro diplomatico. Ad Azio, quel […]

La costruzione di un amore

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“Esco da una storia di dieci anni e non ho voglia di impegnarmi”. Quasi tutte le relazioni iniziano così. Ogni donna sopra i trenta sa riconoscere la dinamica. E la dinamica è che quest’uomo sta mentendo spudoratamente (se incontrasse Monica Bellucci, per dire, avrebbe voglia di impegnarsi eccome) e tenterà di farla sospirare il più a lungo possibile. Pienamente consapevole di tutto ciò, la ragazza in questione si farà intortare in ogni modo, nel vano tentativo di costruire uno straccio di rapporto. Qualunque esso sia. Perché ogni nuova relazione è l’incontro di due aspirazioni diverse. L’aspirazione di lui (lo chiameremo per riservatezza P.D., giovane di belle speranze, ma a guardarlo bene già parecchio navigato) […]

Veltroni e la sindrome Verdone

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Ci piace definirla: la sindrome Verdone. Ne è afflitto Walter Veltroni. Consiste più o meno in questo, e scuserete la digressione cinematografica. Carlo Verdone è un bravo attore e un discreto regista. Ha costruito il suo successo negli anni Ottanta con una serie di deliziose e brillanti commedie nelle quali lui, caratterizzazioni a parte, ha rivestito di fatto sempre il medesimo ruolo: un pacioccone ingenuotto mezzo romantico mezzo bamboccione, si direbbe oggi, che può travestirsi da playboy (“Borotalco”), da prete impostore (“Acqua e sapone”), da teppista motociclista (“Troppo forte”), ma alla fine dei giochi è sempre lo stesso personaggio, tenero come un agnello e buono come un pezzo di pane. Proprio in “Troppo forte” […]

Grillo, Stella e Brambilla

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Il dibattito politico italiano di questi ultimi mesi ha tre indiscussi protagonisti: Gian Antonio Stella, Michela Vittoria Brambilla, Beppe Vaffa Grillo. La loro ascesa è stata vista ora come la cupa premonizione di una crisi di sistema imminente, dunque come un segnale da prendere molto sul serio e di cui tenere conto, ora come una barzelletta di dubbio gusto, da accogliere al massimo con un’amara risata. E in effetti questa storia comincia proprio come una barzelletta: ci sono un giornalista, un’imprenditrice e un comico. Ma non c’è niente da ridere. Persino i loro nomi, messi in fila, somigliano a una filastrocca per bambini: Grillo, Stella e Brambilla. Sembra una conta. Tipo: ponte ponente ponte […]

Partito democratico e Partito di Dio

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Come sarà l’incontro tra il Partito democratico, il Pd, e il partito di Dio, il pD, le due novità della politica italiana degli ultimi anni? Da un lato, il progetto di una nuova forza politica fondata sull’incontro fatale tra cattolici non clericali, disposti a riconoscersi come cittadini in una società pluralista senza superiorità etiche, e laici non laicisti, capaci di confrontarsi con una religiosità che non è un ferrovecchio del passato o una pratica poco urbana da gestire in gran segreto, ma un motore di cambiamento della storia. Dall’altro, la grande ipoteca che la Chiesa italiana ha esercitato grazie alla debolezza della politica, in seguito alla vittoria dell’astensionismo ai referendum del 2005 e grazie […]

Il talento di Mr. Woodcock

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In questo paese nessuno fa mai il proprio lavoro. I settimanali non pubblicano le foto di cui sono in possesso. I fotografi non fanno (veri) scoop. I giornalisti si guardano bene dal prendere iniziative, tanto intercettazioni e indiscrezioni arrivano ogni mattina in redazione, gentilmente confezionati in pacchetto regalo. I produttori si fanno passare i nomi delle soubrette da piazzare nei loro programmi dai Lele Mora di turno, e soprattutto da Lele Mora in persona. I politici si preoccupano dell’uso improprio delle intercettazioni solo quando il problema li tocca da vicino (e anche allora diciamo che ci mettono un po’ a recepire, e diciamo pure che ci mettono il tempo necessario a farsi venire il […]

Passeggini Aerosport e mondo naturale

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Che cosa hanno in comune il sushi e il tailleur di Ségolène Royal, il corpo nudo di Emmanuelle Béart e le compagnie aeree low-cost, le auto con quattro ruote motrici e la free press distribuita gratuitamente? Vi do un aiutino: Roland Barthes. No, non è Roland Barthes che si è occupato di tutte queste cose. Ma sono trascorsi cinquant’anni dalla pubblicazione di “Miti d’oggi”, e una trentina di scrittori, psicanalisti, filosofi e sociologi provano a fare la lista delle mitologie del nostro tempo. Nell’elenco, ci sono delle cose che colpiscono anche me. Catherine Millet si occupa ad esempio del passeggino. Sono molto cambiati, i passeggini. È cambiato anzitutto il nome: Aerosport, Carrera, Vigour, Sprint: […]

Come si affronta un senatore

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E’ in momenti come questi, di totale insofferenza per la realtà che ci circonda, soprattutto se si manifesta sotto forma di senatori del centrosinistra, che ci aggrappiamo ai nostri punti di riferimento. Deve essere per questo che quando abbiamo sentito Prodi parlare di “slancio rinnovato” e Fassino assicurare che stavolta hanno tutti i voti necessari, proprio tutti, pronunciando queste parole con compita serenità, ci è tornato in mente West Wing. Non abbiamo pensato, come il resto del paese, che solo qualche giorno prima al Senato avevano mostrato la stessa pacata sicurezza, un secondo prima che la mozione sulla politica estera fosse bocciata per due miseri voti. Non abbiamo pensato che avevano mostrato lo stesso […]

Billionaire 451

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Le cose migliori succedono quando sono via. Ero all’estero quando Lapo Elkann si spinse ai limiti clinici della maschile propensione a far di tutto pur di farsi lasciare da una donna, anche tramite comunicato stampa. Ero a seimila chilometri quando Salvatore Sottile fece le prove generali della rappresentazione teatrale che aspettavamo da sempre, quella in cui Ettore Scola adatta all’Italia Noel Coward: “Ore undici…”, “Chi ci trombiamo?”. Sono in un altro continente in questo dicembre in cui i giornalisti scoprono che, in stanze in cui non erano archiviati i loro articoli mai scritti sulla vita privata dei calciatori, c’erano cassetti di foto delle chiappe dei terzini scattate ma mai pubblicate; che, forse, dietro al […]