Il lusso di accontentarsi

Lo stesso giubbotto in pelle. La stessa identica musica: inutile chiedere a Lemmy di cambiare. Non c’è motivo di farlo, poi. Ian Fraiser “Lemmy” Kilmister è i Motorhead: non solo perché li ha fondati e ne è l’unico componente originale sopravvissuto (aggettivo particolarmente adatto al soggetto, uno di quei tipi sciupati che a vent’anni hanno già l’aria del reduce); ma anche perché incarna alla perfezione il ruolo del biker, del duro a morire, del mastino deciso a non mollare mai: nel caso specifico, deciso a non mollare quel sound pesante e veloce, incalzante e inesorabile che ha fatto scuola a generazioni diverse e a stili diversi, dal punk allo speed metal. Ormai quasi sessantunenne, […]

Condi goes to Rome

A volte la semplice sequenza dei fatti dice più di mille analisi. Basta mettere in fila i pezzi e provare a osservarne dall’esterno il disegno. Scena uno: fior di commentatori spiegano come la politica estera del governo Prodi danneggi il prestigio e la credibilità dell’Italia sulla scena internazionale, in una deriva verso posizioni di aperto antiamericanismo, mettendo in crisi i rapporti con il nostro principale alleato, isolando il paese e facendolo scivolare inesorabilmente nell’irrilevanza politica. Scena due: il segretario di stato americano annuncia un vertice internazionale sulla crisi in Medio Oriente cui prenderanno parte tra gli altri, oltre alla stessa Condoleezza Rice, il segretario generale dell’Onu Kofi Annan, i rappresentanti dei governi libanese, egiziano […]

La crisi del secondo governo Taylor

I migliori analisti politici in circolazione sono gli sceneggiatori di Beautiful. Lavorando con gli stessi personaggi da oltre un decennio, gli spin doctor della soap opera riescono a disegnare casi di scuola di stupefacente interesse. Prendiamo il caso più recente che, per comodità, chiameremo “il secondo governo Taylor”. In realtà i ministeri Taylor – ovvero le volte in cui la psicologa aziendale della Forrester si è accoppiata con Ridge – sono molti di più. Un conteggio accurato metterebbe a dura prova la più assidua delle casalinghe, ma quello attuale è il primo dopo il ritorno del suo personaggio. Riassunto delle puntate precedenti: Ridge sembra essere saldamente accoppiato con Brooke, quando la precedente moglie, creduta […]

Esterrefatti

Il ministro degli Interni Giuliano Amato si dice esterrefatto dal legame incestuoso tra giornalisti e procure. Diego Della Valle, non meno esterrefatto, grida che la vera domanda – nel caso che lo riguarda – è chi abbia venduto le sue intercettazioni ai giornali. Ancora più esterrefatti, per rimanere in tema di calcio, i tanti commentatori che mettono in discussione la Caf perché – udite udite – la sentenza è stata anticipata dalla Gazzetta dello sport. E a noi, che evidentemente siamo gli unici in Italia a non essere esterrefatti, non resta che domandarci se siamo diventati improvvisamente insensibili. O se invece siamo rimasti semplicemente i soli, almeno negli ultimi due anni, a leggere i […]

Volontà collettiva

Il moderno principe, il mito-principe, non può essere una persona reale, un individuo concreto; può essere solo un organismo; un elemento di società complesso nel quale già abbia inizio il concretarsi di una volontà collettiva riconosciuta e affermatasi parzialmente nell’azione. Questo organismo è già dato dallo sviluppo storico ed è il partito politico: la prima cellula di cui si riassumono dei germi di volontà collettiva che tendono a divenire universali e totali. Nel mondo moderno solo un’azione storico-politica immediata e imminente, caratterizzata dalla necessità di un procedimento rapido e fulmineo, può incarnarsi miticamente in un individuo concreto; la rapidità non può essere resa necessaria che da un grande pericolo imminente, grande pericolo che appunto […]

Dov’è la gloria

Sì, sono religioso. Sono un Satanista… E’ una serie di valori a cui mi attengo… Cerca di vederli come la Legge di Natura per gli animali della foresta. Vivono secondo la legge del più forte… La Cristianità è l’esatto contrario. E’ un gruppo di deboli che si unisce e lavora come uno solo. Questo è del tutto contrario alle leggi di natura”. Questo polveroso condensato di idiozie filosofiche proviene da un’intervista ad Infernus, leader, fondatore e chitarra dei Gorgoroth. L’unica buona notizia è che “Ad Majorem Sathanas Gloriam”, nuovo cd della band norvegese, si salva almeno sotto il profilo musicale, riproponendo la ferocia – ai limiti del rumore – e la tecnica a cui […]

Il Regime change di Geena Davis

La campagna di Hillary Clinton per le presidenziali del 2008 ha mandato ieri sera il suo primo spot elettorale. Peccato che fosse camuffato da telefilm di prima serata”. Non era difficile trovare commenti del genere all’indomani della première di Commander in Chief, il telefilm politico che ha messo una donna (per l’esattezza Geena Davis) al comando della Casa Bianca. D’altronde era inevitabile che il pensiero andasse alla candidatura più annunciata della politica americana. In molti, infatti, si erano cimentati in originali paragoni ben prima che andasse in onda e c’era perfino chi ipotizzava che l’eventuale successo della serie avrebbe spianato la strada della senatrice Clinton. Noi, fortunatamente, sappiamo che i telefilm sono una cosa […]

La Carta dei valori tra Gedda e Bordiga

Dopo Piero Fassino e tanti altri, anche Massimo D’Alema ha dichiarato in un’intervista all’Unità che per andare avanti nella costruzione del Partito democratico, quel che ci vuole è una bella “Carta dei valori”. Per chi come noi crede all’autonomia della politica – e proprio in nome dell’autonomia della politica crede nella necessità storica del Partito democratico – un simile cedimento alle ultime mode intellettuali è motivo di sconforto. Non ci sarebbe nemmeno bisogno di scomodare Machiavelli, se non per segnalare la contraddizione dei tanti sostenitori da sinistra dell’importanza dei valori in politica – valori come laicità e fiducia nel progresso, ben inteso – da loro agitati in modo perfettamente speculare alle parole d’ordine della […]

Il crepuscolo di Zidane

Visto che i mondiali si sono svolti in Germania, i tifosi di Zidane abbiano la pazienza di leggere, a parziale spiegazione del comportamento del loro beniamino, quanto scriveva Nietzsche nel Crepuscolo degli idoli: “Ricondurre qualche cosa di ignoto a qualche cosa di conosciuto alleggerisce, acquieta, appaga, infonde un senso di potenza (…) L’istinto causale è condizionato e stimolato dal sentimento della paura. Il «perché?» non deve tanto dare, se è possibile, la causa per se stessa, quanto piuttosto una determinata specie di causa”. Ammettere che la testata dell’asso francese (l’accadimento) sia stata causata dagli insulti alle “sue donne” (schema conosciuto e appagante del tipo provocazione-reazione), alleggerisce – appunto – il senso di vertigine e […]

Una maratona di 45 secondi

Quattrocento metri, circa un quarto di miglio, un giro di pista. E’ questa la distanza di una delle più belle, classiche ed emozionanti gare dell’atletica leggera. Il corpo umano è concepito per fare sforzi brevi e intensi, di pochi secondi, come i cento metri. Oppure per fare sforzi prolungati, di alcuni minuti, come nel mezzofondo, o di qualche ora, come nella maratona o nel ciclismo. Nel mezzo, in quel minuto che intercorre tra la fine delle energie pronte subito e l’attivarsi del motore aerobico della respirazione, c’è un inferno di apnea e di acido lattico, l’inferno dei quattrocento metri piani. Correre il quarto di miglio significa correre quattro volte i cento metri, di seguito, […]