Gli spettacolari calcoli del Fus

I nuovi regolamenti per l’attribuzione del contributo Fus hanno profondamente modificato la mappa dello spettacolo italiano. Il risultato non è dei migliori. La qualifica di Teatro Nazionale è stata attribuita a moltissimi Teatri Stabile, con l’immotivata eccezione dello Stabile di Genova, rendendo la qualifica poco significativa. Molte storiche e prestigiose manifestazioni musicali sono state escluse dal contributo, alcune hanno subito tagli immotivati, altre premi altrettanto immotivati. Giova ricordare che il finanziamento attraverso il Fondo unico dello spettacolo è prima di tutto il riconoscimento del valore non solo locale di una iniziativa o di un ente. Da molti anni tra categorie e ministero si discuteva della necessità di modificare i regolamenti vigenti, così la legge […]

Roma non ha tempo per la cultura

Dallo tsunami di notizie che sommerge i giornali e la rete sulle sorti di Roma è totalmente assente il tema della cultura. E questo, purtroppo, non ci stupisce più. D’altro canto nel bel paese là dove ‘l sì suona, nella patria di santi, poeti e navigatori, di cultura e beni culturali si parla quasi solo quando ci sono le assemblee sindacali del Colosseo, per qualche modifica normativa che rischia di rimettere in gioco l’intero sistema di tutela o per la chiusura di un cinema o di un teatro che indigna a tempo determinato. Di politiche culturali si parla pochissimo, solo in alcuni circoli ristretti e semi clandestini e, preferibilmente, in inglese. Il che rende, forse, […]

Monuments men

La Grecia, secondo quanto stabilito con l’Eurogruppo, dovrà creare un fondo da 50 miliardi di euro, nel quale verranno trasferiti beni e attività da privatizzare, a garanzia del nuovo prestito. Ma prima ancora che l’accordo fosse siglato è tornata a circolare – come fosse attuale – una notizia del 2011 secondo la quale la Finlandia chiedeva, a garanzia dei prestiti concessi, beni pubblici greci tra i quali alcune isole e, addirittura, l’Acropoli di Atene con tutto il Partenone. Dopo il 2011, a dire il vero, non sembra che il paese scandinavo abbia reiterato la sua proposta. Tuttavia, poco più di un anno fa, la nostra Corte dei Conti avanzò un’ipotesi addirittura più sconcertante. La Corte, […]

Il Colosseo nel deserto

Lo scorso fine settimana una coppia di amici scandinavi ha portato a Roma i due figli per far loro visitare la città eterna per la prima volta. È stato, ovviamente, un tour a tappe forzate e dopo piazza Navona, il Pantheon, San Pietro, sabato mattina sono andati anche al Colosseo. “Bellissimo”, hanno detto i due adolescenti, ma hanno aggiunto che l’enorme affollamento di turisti li aveva messi molto a disagio. Quando ho mostrato alla coppia di amici le immagini del mausoleo di Cecilia Metella e della Villa dei Quintilii sono rimasti senza fiato e i due ragazzi hanno detto che, tutto sommato, sarebbe stato meglio passeggiare sull’Appia che farsi prendere a spintoni al Colosseo. Sono […]

Quando il welfare state creò Orson Welles

Se volete conoscere i particolari del pessimo carattere di Orson Welles, delle sue intemperanze alimentari, del suo essere politicamente scorretto ben oltre l’invettiva personale, della sua ossessione nei confronti dei difetti fisici di amici e conoscenti, allora dovete leggere A pranzo con Orson (Adelphi), una serie di conversazioni a tavola tra Welles e Henry Jaglom svoltesi tra il 1983 e il 1985. E malgrado l’enorme quantità di malignità, giudizi sommari, preconcetti misogini, omofobi e razzisti, è molto probabile che Orson continuerà a starvi simpatico per quel meccanismo che rende irresistibili le grandi intelligenze che ostentano con noncuranza la loro (pretesa) malvagità e insolenza. In molti fissano l’esordio di Welles nel film Quarto potere del […]

I musei della domenica

Le domeniche gratis al museo sono una gran bella iniziativa. Specie se uno al museo ci va di mercoledì e la domenica, invece, la trascorre a casa o in un parco a passeggiare. Sono fermamente convinta che forme di gratuità diffusa nei musei (e casomai anche per le mostre) siano necessarie oltre che opportune. Ma io, a meno di non essere obbligata, il giorno di entrata gratuita al Colosseo, al Museo nazionale romano o in altri musei di grande fama, non ci vado. Un articolo dell’edizione napoletana di Repubblica di qualche giorno fa ci spiega che, in quei giorni, non è neanche il caso di andare all’Archeologico di Napoli. Il giornalista ci racconta l’ordinaria […]

L’importanza di essere internazionali

L’aggettivo “internazionale” è l’ossessione del momento. C’è la comunità internazionale, la legittimità internazionale, il mandato internazionale, la Corte di giustizia internazionale, l’economia internazionale. Nelle nostre università fioriscono titoli e dottorati internazionali, progetti internazionali, ricerche internazionali. Si parla di profilo internazionale di un politico o di un artista. Dire di una persona che ha gusto internazionale, significa porla al di sopra della massa, in uno scenario da film di 007, mentre fino a pochi anni fa l’espressione era forse interpretabile come sinonimo di gusti dozzinali e scontati. L’uso del termine sembra tratto dal linguaggio sportivo: il livello internazionale è quello superiore rispetto a quello nazionale, e tanto più a quello locale. Le vecchie borghesie nazionali […]

Per l’Europa un ebook non è un libro

Ho comprato un lettore per libri elettronici soprattutto perché ho casa piccola e perché detesto viaggiare con valige troppo voluminose. E’ anche vero che gli ebook costano meno dei libri di carta e che quella tavoletta di plastica è davvero un mezzo straordinariamente utile. Tutto questo senza nulla togliere ai libri di carta. Perché un-libro-è-un-libro, come scandisce una campagna per l’abbassamento dell’Iva sugli ebook (recentemente decretata in Italia): è allo stesso tempo, nel medesimo spazio, un bene materiale (il supporto) e immateriale (il contenuto). Il che non è molto diverso da quanto accade con un disco in vinile, un cd o un lettore mp3. Sennonché, se siamo abituati a considerare l’immaterialità della musica, non […]

Novità in libreria: un Gramsci lepenista

Se fossi un produttore cinematografico mi affretterei a comprare i diritti dell’ultimo libro di Diego Fusaro dedicato alla figura di Antonio Gramsci (Antonio Gramsci, Feltrinelli). Questo ritratto del fondatore del Pci, in effetti, sembra la sceneggiatura di uno di quei film che riescono a raccontare le vicissitudini biografiche di un personaggio storico senza mai, nemmeno per errore, lasciarci intendere qualcosa delle idee per le quali si è battuto. Il protagonista è un matematico? Basterà metterlo davanti a una lavagna e fargli scrivere qualche formula enigmatica. Oppure si tratta di Enrico VIII d’Inghilterra? Allora bisogna mostrarlo che salta addosso ad Anna Bolena — la carne è debole — e non importa illustrare le ragioni dello […]

La storia d’Italia nel Nuovo Cinema Grillino

Quando ero giovane, negli anni novanta, cercavo di evitare la parola “patria” e, appena la sentivo in bocca a qualcuno, mi si azionava il rilevatore automatico di retorica e souvenir del ventennio. C’è stato però un momento in cui la parola “patria” ha ricominciato a circolare, con una certa titubanza, riacquistando una sua forza identificativa, prima in senso dolente (la Povera patria di Battiato), e poi in una Grande Madre primordiale a cui fare finalmente ritorno, dopo avere attraversato le terre oscure dominate dalla Casta. Oggi Patria è il titolo di un film di Felice Farina – ispirato al libro omonimo di Enrico Deaglio – con Francesco Pannofino e Roberto Citran, il primo fulgido […]