Appello per la lista dell’Ulivo

Quale che sia l’esito della crisi del governo e della maggioranza, certo è che il centrosinistra fermo non può stare. Forza Italia e la Casa delle libertà viaggiano verso il minimo storico, i loro elettori sono scontenti e se un nuovo scatto del premier non riuscirà a risvegliarli, anche con la loro semplice astensione consegneranno la maggioranza dei voti alla Grande alleanza democratica. Il centrosinistra è arrivato sino a quella linea di confine che lo separa dagli incerti e dai delusi del sogno berlusconiano. Ora può solo indietreggiare o avanzare, può richiudersi nelle antiche parole d’ordine, preoccupandosi esclusivamente di serrare i propri ranghi, oppure può varcare quel confine e conquistare, per la prima volta […]

Un esempio intermedio

Un uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuole lasciare libero gioco alla sua soggettività diventa magari scrittore: ma che cosa deve fare un uomo che voglia qualcosa di intermedio fra i due? Di questi esempi «intermedi» se ne trovano in ogni precetto morale, per esempio nel semplice e notissimo: non ammazzare. Si vede alla prima occhiata che non è una verità né una soggettività. Si sa che noi lo osserviamo strettamente sotto certi riguardi; sotto altri riguardi sono concesse numerose eccezioni, però entro limiti precisi; ma in un gran numero di casi di una terza categoria, cioè nella fantasia, nei desideri, nelle opere teatrali o nella lettura dei quotidiani noi […]

Marine

Indossata la mimetica, infilato il pugnale sotto la cintura e tracciate sotto gli occhi lunghe strisce nere per meglio mimetizzarsi nella notte, Franco Marine si è gettato nella boscaglia dell’Ulivo deciso a tagliare col coltello tutti quei rami che ancora uniti ne intralciassero il cammino e la missione. Nella sua intervista domenicale a Repubblica, Franco Marine ammette che sì, forse prima di strappare ai socialisti dello Sdi il petalo socialista della Margherita di Manca e La Ganga, “magari in quel caso dovevamo prima parlarne con Boselli”; che sì, forse prima di lanciare la competizione contro i Ds, parlando di sorpasso e di egemonia margheritica, sarebbe stato meglio pensarci due volte; che sì, forse dire […]

L’Occidente odiato dagli islamisti

Con soddisfazione di tutti, si è concluso la scorsa settimana il viaggio di Pierluigi Battista nelle inquietudini del laicismo contemporaneo. Battista aveva un dubbio: “L’etica laica della tolleranza non rischia così di trasformarsi nella retorica intollerante del laicismo che mette la museruola alle religioni?”. Malauguratamente, l’autore dell’inchiesta non fornisce esempi di italica museruola, ma imbastisce comunque il filo del laicismo “stentoreo” con la legge sul velo in Francia, la legge sul matrimonio di Zapatero e la bocciatura europea del quasi-commissario Buttiglione. Tutt’al più, qui in Italia, ci sarebbero rumorose levate di scudi quando è di turno il laico che tentenna – si tratti di Mieli che solidarizza con il filosofo gallipolino, di Galli della […]

Compagni, avanti il gran partito

Nelle sezioni dei Ds si è ormai cominciato a votare. La mozione di Piero Fassino si prepara a superare l’ottanta per cento, il correntone a evaporare e gli alleati della federazione dell’Ulivo a ricevere il forte impulso del fatto compiuto che il segretario diessino ha deciso di mettere sul tavolo in vista delle regionali: il pronunciamento ufficiale, democratico e largamente maggioritario di centinaia di migliaia di iscritti per la federazione, dunque per la lista unitaria. Si tratta di due partite, l’una in casa dall’esito scontato, l’altra in trasferta dall’esito ancora imprevedibile. Ma è evidente che qualora la decisione ultima sulla presentazione della lista Uniti nell’Ulivo in tutte o quasi tutte le regioni alle elezioni […]

Il problema della vita

Quando uno crede di aver trovato la soluzione del ‘problema della vita’ e vorrebbe dire a se stesso che ora tutto quanto è molto più facile, costui dovrebbe soltanto ricordarsi, per confutare se stesso, che vi è stato un tempo in cui questa “soluzione” non era stata trovata: però si doveva poter vivere anche a quel tempo, e in rapporto ad esso la soluzione trovata appare come caso fortuito. Ludwig Wittgenstein, The Big Typescript (a cura di Massimo Adinolfi)

La democrazia dei ramponieri

Per capire lo spirito americano della democrazia (lo spirito democratico dell’America, e lo spirito con il quale gli americani praticano la democrazia) non c’è forse libro più indicato del “libro malvagio” di Melville: Moby Dick. Più della filosofia di Emerson, delle poesie di Whitman o dell’analisi di Tocqueville, più dei discorsi di Lincoln o di Kennedy, più delle canzoni di Springsteen o dei film di John Ford. E per fortuna anche più dei sermoni di qualche agitato telepredicatore. Apriamolo dunque il libro, al capitolo trentaquattro. La mensa. E’ mezzogiorno. All’annunzio del pranzo, il torvo capitano Achab scende in coperta. Solo dopo che è scomparso e più non si ode il suo passo scende di […]

Il sogno di un Sessantotto cristiano

Diceva qualcuno che non si mantiene il potere necessariamente con gli stessi uomini con cui lo si è conquistato. E’ presto per sapere se George W. Bush si mostrerà dello stesso avviso, ma le analisi successive al voto per le presidenziali confermano la capacità di mobilitazione del richiamo ai valori lanciato dai repubblicani. Una scossa che ha acceso la fantasia di mille dottor Stranafede su entrambe le sponde dell’Atlantico, pronti a indicare, nella rivolta degli stati del sud contro i liberal decadenti della costa e nella rivoluzione dell’America rurale contro gli intellettuali di Berkeley, l’onda lunga di un nuovo Sessantotto cristiano. Un movimento profondo che del Sessantotto vorrebbe cancellare ogni traccia e che non […]

La religione è un blik

Un lunatico è convinto che tutti lo vogliono uccidere; i suoi amici gli fanno conoscere le persone più dolci e più rispettabili e poi gli dicono: «Vedi, non vogliono ucciderti, ti parlano nel modo più cordiale; non ne sei ancora convinto?». Ma il lunatico risponde: «Non è che uno stratagemma diabolico: anche questi, come gli altri, stanno complottando contro di me» […]. Applichiamo all’esempio il test di Flew: il lunatico non accetterà alcuna condotta come contraria alla sua teoria; perciò la sua teoria, sulla base del test, non dice nulla. Ma noi seguitiamo a pensarla diversamente da lui, altrimenti non lo considereremmo un lunatico e non ci sentiremmo a disagio con lui. Possiamo dire […]

Radicali

Dalla lettura del New York Times Furio Colombo ha ricavato l’idea che le ultime elezioni americane dimostrino come la sinistra moderata, che insegue il centro e non “rinfaccia a Cheney il suo spaventoso conflitto di interessi”, perde. Dalla lettura dell’editoriale domenicale dell’Unità si evince che elezioni con la più alta affluenza registrata da secoli e con tutti gli astenuti possibili corsi a votare, stravinte dalla destra radicale, dimostrano che la sinistra radicale ha buone chances. Se non vi è chiaro come milioni di persone corse a votare la destra radicale potessero in realtà bramare ardentemente un candidato democratico più di sinistra, provvediamo noi. E’ semplicissimo: l’unica risposta possibile al sillogismo accennato qui sopra è […]