Baraccopoli globali

Giovedì notte nel cosiddetto Gran Ghetto, tra Rignano Garganico e San Severo, in provincia di Foggia, in Italia, due migranti originari del Mali sono morti carbonizzati in un incendio. Una tragedia purtroppo annunciata, considerato che come racconta un rapporto di Medici Senza Frontiere sono almeno 10.000 i richiedenti asilo e rifugiati nel nostro Paese che vivono al di fuori del sistema di accoglienza, in condizioni di estrema precarietà e marginalità, senza alcuna assistenza istituzionale e con scarso accesso alle cure mediche. In ogni caso, per qualche ora, forse qualche giorno, buona parte del sistema dei media e dell’opinione pubblica si è così interrogato sul fenomeno delle baraccopoli, che in maniera sempre più crescente sta interessando il nostro Paese. La discussione, tra l’altro, da un […]

Wikileaks e Trump

Col tempo ci siamo progressivamente assuefatti all’idea che i vantaggi derivanti dallo stare entro una rete globale di scambi e comunicazioni vadano giocoforza barattati con crescenti forme di limitazione della (e intrusione nella) nostra privacy. Le ultime rivelazioni di Wikileaks, che si sommano alle tante degli ultimi anni, ci mostrano però quali livelli di raccolta d’informazioni riservate, e di controllo delle nostre vite, siano ora possibili; quanto pervasiva e totalizzante possa essere un’azione d’intelligence capace di sfruttare questi processi d’interconnessione globale e superare le barriere, evidentemente deboli, attivate a loro protezione. Da quanto sappiamo, la CIA avrebbe sviluppato strumenti per accedere a comunicazioni sui telefonini e Internet, incluse quelle di servizi comunemente utilizzati come Whatsapp. […]

Populisti che non si scandalizzano

Può stupire solo gli ingenui che al centro degli scandali sull’uso improprio dei rimborsi previsti dal Parlamento europeo ci siano proprio quei leader e quei partiti, a cominciare dal Front National di Marine Le Pen, che fanno della polemica contro l’avida e corrotta casta eurocratica la loro bandiera. Raramente partiti e movimenti populisti che devono la loro fortuna alla denuncia della disonestà e del malaffare altrui si dimostrano migliori dei loro bersagli. Più singolare è che in genere, quando sono loro a trovarsi invischiati in simili scandali, non sembrano risentirne più di tanto. Non sembra scattare nel grosso dei loro elettori nessuna particolare reazione di rabbia o di delusione. Forse perché, sotto sotto, non […]

Quel che resta dell’ultimo partito

La situazione non è commendevole. E siccome non è la prima volta che il Partito democratico a Napoli ne combina di grosse, si capisce che da Roma abbiano dovuto correre ai ripari e mandare un dirigente nazionale, Emanuele Fiano, per verificare la regolarità del tesseramento. Ieri è infatti esploso un nuovo caso: si va nella sede del partito coi documenti e ci si iscrive, poi c’è qualcuno che passa e paga per te. Una specie di tessera sospesa, come il caffè. È dalle primarie del 2011 che al Pd napoletano non ne dice buona una: tra anomalie e contestazioni, numeri gonfiati e candidati a loro insaputa, per il Partito democratico non c’è pace… continua […]

Se la tua ex ti ha fregato sulla comunicazione

Cara Guia, ho commesso un errore. Tu sarai abituata ad avere a che fare con persone normali, per le quali fare errori è normale, ma per me non è mai stato così: io sono sempre stato il più bello della scuola, poi il più bello dei miei colleghi, e poi più bello di tutte ma proprio tutte le mie fidanzate. La mia superiorità era una condizione acclarata, e mi procurava l’adorazione dovuta a chi si degna di dar corda agli inferiori, ai mortali. A un certo punto ne ho sposata una, di quelle ragazze carine-ma-non-bellissime che guardavano a me come a un dio. Era pure una collega, ma questo è secondario. Poco dopo è […]

Qualche domanda alla sinistra

Quello che si legge in questi giorni a proposito di Tiziano Renzi e Luca Lotti proviene pari pari da note informative stese dai carabinieri: c’è qualcuno che veda un problema, in questo? C’è qualcuno, in questo Paese, che ne tragga un motivo di preoccupazione, qualcuno che osi domandarsi cosa vi sia di liberale, in tutto questo; a quale civiltà giuridica appartenga tutto questo? Domande da Cassandra, dubbi che nessuno ascolta. Tutta l’intellettualità democratica, di sinistra e perbene prova di nuovo il piacere sottile di mettersi dalla parte della ragione, della morale e della giustizia per dare addosso al potente finalmente sbalzato di sella. Il meccanismo del capro espiatorio scatta ancora una volta… continua a […]

Consigli per madri di figlie femmine

Questo è un articolo su richiesta. Discende da alcune conversazioni con madri di femmine. Sono costantemente preoccupate, le madri di bambine in questo secolo. Se le vestono di rosa, le piccine non diventeranno abbastanza volitive; se ricevono il Dolceforno, ne trarranno il messaggio «Il tuo posto è in cucina»; se la mamma non sta abbastanza con loro, si sentiranno abbandonate e precipiteranno in qualche gorgo (droga, anoressia: vale tutto, purché sia spaventevole), ma se la mamma è sempre a casa non avranno un esempio su cui modellare le proprie ambizioni. Sono qui per rassicurarle: cresceranno a casaccio e non ci si può fare niente… continua a leggere (Gioia)

Kate Moss e l’arte di invecchiare

Cara Kate, non tagliare i tuoi capelli mai. E mangia pure quanto ti pare, tanto per tutti sempre sarai tutt’ossa. Quella che quando le chiesero se avesse regole di vita – a te: una modella famosa per parlare il meno possibile, rimanendo il più inaccessibile possibile – rispose «Niente sa di buono quanto sentirsi magra», assicurando contemporaneamente il fatturato annuale all’industria degli indignati e a quella dei produttori di spillette motivazionali… continua a leggere (Gioia)

La destra è tornata

Aumento delle spese militari e riduzione della spesa sociale, tagli alle tasse per i paperoni di Wall Street e demolizione della riforma sanitaria di Obama, e poi ancora «bando ai musulmani», muro ai confini con il Messico, dichiarazioni pressoché quotidiane che rasentano l’incitamento all’odio per ogni forma di diversità e ogni genere di minoranza. Avevamo sperato che il presidente Donald Trump avrebbe perso o almeno ammorbidito i tratti più inquietanti del Donald Trump candidato, ma almeno finora dobbiamo riconoscere che li ha invece, se possibile, persino accentuati. Nel profilo che si va definendo c’è tuttavia un elemento chiarificatore, che potrebbe far compiere un passo avanti anche al dibattito politico italiano ed europeo. Basta scorrere […]

Cara Virgy, dimentica chi non ti faccettava

Cara Guia, hai presente Perfetti sconosciuti? Era il mio film di fantascienza preferito. Un gruppo di amici, a tavola, coi cellulari appoggiati lì. Dicono: dai, facciamo un giochino, leggiamo tutti i messaggi degli altri a voce alta. A me non sarebbe mai potuto succedere, dicevo. Tra i miei amici c’è sempre quello che, a fare giochi scemi, ha paura di consumare la batteria e poi non poter andare su Facebook a controllare come il sistema ci sta fregando (su Facebook c’è sempre qualcuno che ti avvisa in tutte maiuscole, se il sistema ci frega: è un’ottima vigilanza democratica, una specie di poliziotto di quartiere ma più efficiente). E poi c’è quello che il telefono […]