Kate Moss e l’arte di invecchiare

Cara Kate, non tagliare i tuoi capelli mai. E mangia pure quanto ti pare, tanto per tutti sempre sarai tutt’ossa. Quella che quando le chiesero se avesse regole di vita – a te: una modella famosa per parlare il meno possibile, rimanendo il più inaccessibile possibile – rispose «Niente sa di buono quanto sentirsi magra», assicurando contemporaneamente il fatturato annuale all’industria degli indignati e a quella dei produttori di spillette motivazionali… continua a leggere (Gioia)

La destra è tornata

Aumento delle spese militari e riduzione della spesa sociale, tagli alle tasse per i paperoni di Wall Street e demolizione della riforma sanitaria di Obama, e poi ancora «bando ai musulmani», muro ai confini con il Messico, dichiarazioni pressoché quotidiane che rasentano l’incitamento all’odio per ogni forma di diversità e ogni genere di minoranza. Avevamo sperato che il presidente Donald Trump avrebbe perso o almeno ammorbidito i tratti più inquietanti del Donald Trump candidato, ma almeno finora dobbiamo riconoscere che li ha invece, se possibile, persino accentuati. Nel profilo che si va definendo c’è tuttavia un elemento chiarificatore, che potrebbe far compiere un passo avanti anche al dibattito politico italiano ed europeo. Basta scorrere […]

Cara Virgy, dimentica chi non ti faccettava

Cara Guia, hai presente Perfetti sconosciuti? Era il mio film di fantascienza preferito. Un gruppo di amici, a tavola, coi cellulari appoggiati lì. Dicono: dai, facciamo un giochino, leggiamo tutti i messaggi degli altri a voce alta. A me non sarebbe mai potuto succedere, dicevo. Tra i miei amici c’è sempre quello che, a fare giochi scemi, ha paura di consumare la batteria e poi non poter andare su Facebook a controllare come il sistema ci sta fregando (su Facebook c’è sempre qualcuno che ti avvisa in tutte maiuscole, se il sistema ci frega: è un’ottima vigilanza democratica, una specie di poliziotto di quartiere ma più efficiente). E poi c’è quello che il telefono […]

Primarie e autodistruzione

Il congresso si è già dimostrato capace di sterilizzare la scissione e tenere unito il Pd. A patto che nessuno prema il pulsante di autodistruzione. Un congresso vero, che vede competere gli esponenti più rappresentativi di tutte le principali tendenze all’interno del Partito democratico, che chiamerà a decidere prima tutti i suoi iscritti e poi tutti i suoi elettori, è indubbiamente una gran buona notizia non solo per il Pd, ma per l’intero sistema politico (che troppo pochi ne ha, semmai, di partiti democratici). Di questo dovrebbero dunque rallegrarsi tutti. Per la stessa ragione, però, tutti dovrebbero anche preoccuparsi, almeno un pochino, perché quello stesso meccanismo che oggi ha consentito di evitare in extremis […]

Una cappa plumbea avvolge l’America

Il 20 gennaio 2017, giorno dell’inaugurazione della presidenza di Donald Trump, mi trovavo a Roma. La sorte mi riservò di ascoltare il discorso del neo-presidente in taxi. Ebbi la fortuna di fare due chiacchiere con il proverbiale tassinaro romano su come sarebbe stata la nuova presidenza. Il breve discorso di Trump dava alcune indicazioni, ma non dava un’idea neppure approssimativa della cappa plumbea che è scesa sugli Stati Uniti da un mese a questa parte. Nella notte del 27 gennaio, una settimana dopo quel discorso e solo tre giorni dopo il mio rientro dall’Italia, scattava, tra un venerdì notte e un sabato mattina, l’ordine esecutivo del presidente Trump: il travel ban, in teoria un […]

Se l’autore è donna cambia tutto

Se devi spiegare la battuta sono guai, sia per te sia per la battuta, disse una volta Mike Nichols a Meryl Streep. Se devi spiegare l’io narrante, pure. Eppure, nell’epoca in cui c’è la gara a chi si offende prima, le battute vanno spiegate quasi sempre, quasi tutte. Carlo Conti ha trascorso Sanremo a dire «scherzavo» dopo ogni battuta scontata, innocua, che non avrebbe turbato neanche la principessa del regno della Permalosità. Erano battute alla portata della comprensione anche di un treenne, ma non si è mai al sicuro dalla suscettibilità a casaccio, e quindi lui si portava avanti: scherzavo… continua a leggere (Gioia)

I danni irreparabili alla politica sub judice

La dichiarazione resa da Clemente Mastella nel processo che lo vede imputato con l’accusa di induzione indebita per aver esercitato pressioni su Antonio Bassolino, all’epoca governatore della regione, al fine di condizionare le nomine all’Asl di Benevento, dà da pensare. C’è un uomo, un politico, che si difende ed è dunque normale che provi a respingere le accuse che gli vengono rivolte. Lo è meno il fatto che la difesa di Mastella si ascolti oggi, a quasi dieci anni di distanza dai fatti. Ma accantoniamo per un momento l’andamento dei lavori processuali: quel che emerge dalle parole di Mastella, come anche da quelle pronunciate qualche giorno fa da Antonio Bassolino dinanzi al medesimo collegio, […]

Una nuova governance per l’Europa

A pochi giorni dal vertice europeo che celebrerà il sessantesimo anniversario dei trattati di Roma, il Parlamento europeo ha definito il suo contributo al dibattito sul futuro dell’Europa. Le tre relazioni approvate dalla Plenaria di Strasburgo di febbraio indicano un percorso al tempo stesso ambizioso e realistico di rafforzamento e di democratizzazione dell’Unione che parte dal pieno utilizzo delle possibilità offerte dai trattati attuali e indica le linee di una loro successiva revisione… continua a leggere (l’Unità)

Cara Scarlett, la monogamia è sottovalutata

Cara Scarlett, la monogamia è sottovalutata. Io ti capisco: hai 32 anni e archiviato di fresco il tuo secondo matrimonio, anche a me verrebbe un certo scoramento. Poi, per carità: lui era un giornalista, perdipiù francese, e con l’aria di quello che ha di meglio da fare. Livello di difficoltà: inferno. Ma una qual sfiducia nell’istituzione è senz’altro fisiologica. «L’idea del matrimonio è molto romantica», hai detto a Playboy, «e metterla in pratica può essere meraviglioso. Ma non penso sia naturale essere monogami. Mi metteranno in croce per quello che dirò, ma credo sia fatica: una gran fatica. E se in molti – tutti – lo troviamo faticoso, vuol dire che allora tanto naturale […]

Se la mappa della filosofia cancella il Sud

Impossibile tracciare una mappa della filosofia in Italia. Accompagnando la meritoria iniziativa del Corriere della Sera che pubblica una nuova collana di libri dedicata ai «maestri del pensiero più importanti», Pierluigi Panza, a colloquio con il presidente della Società italiana di estetica, Elio Franzini, ci prova coraggiosamente in due righe. Eccole: «La scuola di Milano ha avuto una tradizione fenomenologica con Banfi e Paci; quella di Torino è stata caratterizzata dall’ermeneutica, ma ora ha svoltato con il «ritorno alle cose» di Ferraris; epistemologia e cognitivismo di stampo anglosassone sono variamente disseminati; al Sud è sopravvissuto un po’ di idealismo crociano con un approccio più storicista». Poche righe sommarie, in cui non compaiono Venezia, Padova […]