Berlusconi si prepara al varo di Forza Italia, Occhetto lancia “La gioiosa macchina da guerra” (sia pure, stavolta, soltanto in...
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Per le riforme istituzionali, a poche settimane dalla conclusione dei lavori della commissione di saggi costituita ad hoc da Napolitano,...
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“Le primarie sono come il gesto del bambino che ascolta la conchiglia e sente il rumore del mare”, ha detto Nichi Vendola in uno dei suoi tanti slanci lirico-politici. In effetti, il gesto di accostare all’orecchio quel che resta della corazza di un invertebrato defunto, per gioire di un ingannevole effetto uditivo, ci pare renda perfettamente l’idea vendoliana della politica: l’eco lontana di qualcosa che non esiste, in realtà, da nessuna parte. Puro suono. Però lirico.