Cambiando discorso

Scuola di formazione CAMBIANDO DISCORSO Quattro dialoghi per non farsi trovare impreparati dagli eventi Dal 12 giugno al 3 luglio, ogni venerdì alle 18.00 in diretta sulla piattaforma Zoom ℹ️ Per ottenere la chiave d’accesso e partecipare scrivi a seminari@leftwing.it  VENERDÌ 12 GIUGNO Ore 18.00 ▶ La stagnazione secolare. Perché l’occidente ha smesso di crescere e cosa fare per invertire la rotta   Con: Ronny Mazzocchi (Economista), Fabio Menghini (Docente universitario) VENERDÌ 19 GIUGNO Ore 18.00 ▶ CRISPR: se la rivoluzione la fanno i biologi. Perché l’editing genomico è entrato nelle nostre vite e come le cambierà   Con: Anna Meldolesi (Biologa e giornalista scientifica), Massimo Adinolfi (Filosofo) VENERDÌ 26 GIUGNO Ore 18.00 ▶ La testa […]

Il paradosso dell’antimafia

Lo scontro in diretta televisiva tra il ministro della Giustizia e il magistrato simbolo della lotta alla mafia rappresenta certamente un grave conflitto istituzionale, ma è soprattutto un duello quasi trascendente tra un’icona della moralità antimafia, elemento consustanziale all’etica del Movimento 5 Stelle, e il suo attuale rappresentante nel governo. Il giudice e il ministro dovranno chiarire nelle rispettive sedi istituzionali

Cambiare per ripartire davvero

Nessun operatore culturale dovrà essere lasciato solo durante questa drammatica crisi. Sono le parole importanti con le quali il ministro Franceschini ha annunciato un pacchetto di misure di sostegno per il settore. E ha fatto non bene, ma benissimo perché la crisi è davvero grave e profonda soprattutto per un mondo che non sa ancora quando davvero potrà tornare alla normalità. E quindi quelle misure di protezione servono e servono subito. Però, se vogliamo essere sinceri e dirci tutta la verità, le difficoltà che in questi giorni diventano drammatiche c’erano tutte anche prima dell’arrivo del virus. Che, in questo come in altri settori, sta fungendo da amplificatore di problemi e malfunzionamenti preesistenti e stratificati da […]

Il populismo carcerario ai tempi del Covid

La concessione del differimento della pena per motivi di salute da parte di alcuni tribunali di sorveglianza a detenuti condannati per associazione mafiosa ha provocato una serie di reazioni, equamente suddivise tra politica, stampa e alcuni magistrati che hanno denunciato non solo il pericolo che boss e interi clan possano essere liberati a causa dell’epidemia, ma addirittura che lo Stato si sia piegato alle logiche ricattatorie delle rivolte carcerarie. Se così fosse ci dovemmo preoccupare: davvero lo Stato sta cedendo a oscure pressioni, strumentalizzando l’emergenza sanitaria per liberare i condannati per reati di mafia? La risposta è no, niente di tutto questo, ma per capire cosa sta succedendo è necessario considerare alcuni aspetti che sono […]

Riaperture alla belga

Mentre in Italia da giorni impazza la polemica sul ruolo delle task force governative e sulla mancanza di un piano per la riapertura del Paese, in Belgio è finalmente arrivato il momento della chiarezza. Ieri sera, dopo giorni in cui i giornali pubblicavano stralci di documenti trafugati dai palazzi del potere, si è svolta infatti l’attesissima conferenza stampa del governo e dei governi regionali sul calendario di uscita dal lockdown. Presenti il primo ministro, i presidenti delle tre regioni – Fiandre, Vallonia e Bruxelles-Capitale – e ministri con portafogli vari e competenze eventuali. Con una certa solennità ai cittadini belgi è stato spiegato – un po’ in francese e un po’ in fiammingo – […]

Il trionfo della tecno-scienza

Il rapporto tra scienza e politica è una significativa chiave di lettura della crisi scaturita dalla pandemia di Covid-19 che consente di riflettere, quanto meno, su due questioni di rilievo. Una prima questione si può formulare in termini molto netti: chiudere tutto è stata una decisione molto più semplice (sebbene non priva di difficoltà) di quanto sembra essere la scelta sui tempi e sulle modalità della riapertura. Il sapere scientifico ai più alti livelli, infatti, di fronte all’esplosione della pandemia, e consapevole del carattere provvisorio di qualsiasi valutazione basata sui dati contingenti, si è fatto ispirare dal principio di precauzione, mostrandosi, dunque, pressoché monolitico agli occhi del decisore politico. Di fronte a un’indicazione così […]

La trappola dell’immobilismo totale

Le notizie incoraggianti sull’andamento del contagio da Covid-19 stanno gradualmente rimodulando il dibattito pubblico italiano. Ormai ci si comincia a domandare quando, e in che modo, avrà senso riprendere la produzione anche in settori non strettamente essenziali. Potremmo dire che per i decisori politici italiani si sta profilando un classico problema di massimizzazione multi-obiettivo. Se è vero che le misure di lockdown intraprese dal governo stanno avendo effetti positivi sulla diffusione del contagio, la riduzione senza precedenti dell’attività produttiva pone enormi problemi di carattere economico e sociale oltre che di sostenibilità nel medio periodo di tali misure. Virologi e epidemiologi concordano sul fatto che dovremo convivere con il virus fino a che non si […]

Il lockdown visto da Sarajevo

Cara Left Wing, era passata circa una settimana dall’inizio del lockdown – o comunque tu lo voglia chiamare, quella cosa lì: non esco-esco, quarantena, autocertificazione, guanti-mascherina-gel – quando mi è arrivato un messaggio da un amico che vive a Sarajevo. Prima dell’ingenuo e commovente «se posso fare qualcosa per te, ti prego chiedi e farò del mio meglio» mi ha scritto «tutto questo – le notizie e le immagini che arrivavano dall’Italia – ci ha ricordato i tempi della guerra e cosa significa essere rinchiusi». La frase mi ha colpito perché in mezzo a tante fesserie a sfondo bellico dette e scritte da chi teorizzava la prima guerra della storia combattuta dalle trincee del divano questa […]

La cultura in tv non è solo Grande Cinema

Vedo con un po’ di stupore che da alcuni giorni i vertici della Rai mostrano un inedito interesse per le questioni della cultura in tv. Bene, mi dico. Ma ci sono anche altre cose, probabilmente più urticanti, che sarebbe il caso di dire. La televisione non è un tubo dentro il quale si può infilare qualsiasi prodotto – culturale o meno – pensando che arriverà al pubblico a casa con gli stessi caratteri che aveva al momento della produzione. Il prodotto televisivo è – scusate la tautologia – prodotto televisivo, perché la potenza del medium modifica, talvolta condiziona profondamente, il prodotto pensato per una fruizione non televisiva. Un concerto o uno spettacolo teatrale sono filtrati […]

Per rilanciare la cultura serve il pubblico

La crisi causata dalla pandemia di Covid-19 sta mettendo in ginocchio la produzione artistica italiana, le istituzioni, le aziende che si occupano di spettacolo, cultura e creatività. Tanti lavoratori dello spettacolo e della cultura non stanno lavorando già da un po’ e non si capisce quando potranno ricominciare: stagioni cancellate, festival chiusi, produzioni rinviate, gallerie serrate e mostre annullate. Tutto questo significa mancanza di lavoro per mesi e mesi. La conseguenza è la morte di numerose iniziative e manifestazioni, che in diversi casi costringeranno tanti a cercare altri modi di sopravvivere. La produzione culturale in ogni ambito si è sviluppata quando è stata in grado di remunerare gli operatori, fossero attori, musicisti, cantanti, tecnici […]